Noi Avv. Lorenzo e Massimo Bianchi, In qualità di difensori del padre della piccola Alessandra Lucia, riteniamo necessario dover specificare quanto segue, alla luce delle numerosissime inesattezze lette sui giornali e viste soprattutto in televisione ieri sera ed oggi:
- violenza: nel (unico) procedimento per lesioni il Pubblico Ministero ha ritenuto che il fatto non avesse rilevanza penale, chiedendo l’archiviazione, nel febbraio 2025;
- nei confronti del padre non è mai stato preso alcun provvedimento che impedisse di vedere e frequentare la figlia (l’ostacolo al farlo era determinato unicamente dal comportamento della madre);
-non è mai stato disposto l’affidamento esclusivo alla madre;
-procedimento civile (unico pendente) avanti il Tribunale di Alessandria: trattasi di ricorso ex art 473bis cpc finalizzato a regolamentare l’affidamento della figlia minore, alla luce del rifiuto della madre di consentire le visite e la permanenza della minore stessa presso il padre, malgrado il costante impegno dei servizi sociali affinché ciò avvenisse;
-il padre da tempo provvedeva, nei limiti delle proprie possibilità, a pagare spese relative alla figlia (canone della casa, mensa, asilo), occupandosi altresì degli incombenti amministrativi relativi alla bambina;
-udienza del giorno 22 ottobre: si è trattato di un’udienza di comparizione personale delle parti, con un ordinario contraddittorio tra le stesse, il cui esito è consistito in un provvedimento che prevedeva l’affidamento condiviso della minore, la riattivazione immediata degli incontri col padre, nonché una consulenza tecnica sulle capacità genitoriali chiesta da entrambe le parti.
Il padre, sconvolto e addolorato per l’accaduto, ci ha chiesto per amor di verità di esporre quanto sopra, unica verità fattuale e processuale, e chiede il rispetto dei fatti così come verificatisi, e possibilmente la rettifica dei troppi errori e delle troppe inesattezze lette e viste nelle ultime ore.
Avvocati Lorenzo e Massimo Bianchi

Commenti
Posta un commento